| Venerdì 21 Maggio 2010 07:23 |
![]() Supercommissione Amsc, incontro ricco di datiGALLARATE - Anche durante la seconda seduta della supercommissione Amsc, hanno dato forfait il Pd, la Lega, la Sinistra e i Socialisti: presente solo Quintino Magarò che ha permesso così di raggiungere, anche nella seconda serata, il numero legale di presenze. La componente ex An ha riaffermato, anche nella seconda serata, la posizione annunciata qualche giorno fà e non era presente in commissione. Una rottura nella maggioranza che non è passata inosservata. Donato Lozito ha richiamato nuovamente le forze politiche assenti ad un "obbligo etico, politico e e amministrativo". Tra il pubblico i circa 30 autisti dei trasporti pubblici Amsc, presenti perchè preoccupati per le decisioni che la commissione dovrà prendere in merito alla relazione presentata dal presidente della municipalizzata, Nino Caianiello. Anche quella di ieri sera, giovedì 20 maggio, è stata una relazione ricca di numeri e dati. AMSC IMPIANTI E SERVIZI Il presidente Amsc Spa ha segnalato la perdita, presente nel budget preconsuntivo consegnato di Amsc Impianti e servizi, pari a 2 milioni e rotti di euro. Dal 2001 al 2009 sono stati investiti circa 1 milione di euro per lo sviluppo della farmacie. Molto è stato speso nella gestione degli impianti sportivi, in particolare nel centro natatorio Moriggia e nel nuovo centro benessere. Nel 2006 il valore di produzione della piscina Moriggia era pari a 1 milione e 61 mila euro contro il milione e 132mila del 2009. I costi operativi, in questi anni, sono lievitati alla luce anche delle vigenti normative e dei costi di manutenzione degli impianti; quelli di gestione ammontano ad oltre un milione di euro, le perdite del 2009 sono pari a 705 mila euro, mentre nel 2001 erano di 62mila euro. Questo incremento nelle perdite è dovuto anche agli elevati costi dell'energia elettrica. Aumentati però gli ingressi al centro natatorio: da ottobre ad oggi gli aderenti ai corsi sono 22mila e 290. Questa maggior affluenza ha permesso un incremento dei ricavi pari al 17,5%: infatti dal 2008 al 2009, grazie ai corsisti, sono stati incassati 500mila euro, nel 2010 si sono già raggiunti raggiunti i 600mila. TRASPORTI PUBBLICI I trasporti pubblici sono stati definiti "una mission sociale": in questo settore le perdite sono costanti come gli investimenti per garantire la qualità del servizio. Aumentato rispetto al 2001 il valore di produzione, oggi pari a quasi 2 milioni, ma sono lievitati anche i costi operativi. La società è supportata nel servizio dei trasporti pubblici da un contributo regionale. "Abbiamo in questi anni – spiega il presidente – acquistato mezzi nuovi, tra cui 2 pullman per i servizi Granturismo, sono aumentati i servizi speciali, due anni fà sono state modificate le linee ormai obsolete, cambiati anche i tesserini. Nel parco macchine vi sono mezzi immatricolati nel 1986 e nel 2009 ne abbiamo aggiunti tre nuovi". Caianiello si dice orgoglioso del suo compito: "A Gallarate la tradizione, quando vi erano altri sindaci e altri contesti, è sempre stata quella di garantire tutti i servizi pubblici che potevano essere erogati alla cittadinanza. Noi abbiamo mantenuto tutti questi servizi e li abbiamo migliorati". PARCHEGGI Altra questione molto dibattuta è quella dei parcheggi. Il reddito operativo di quest'anno è in negativo di 65 mila euro. Il valore di produzione è passato da 501 mila euro nel 2003 contro i 921mila nel 2009. I costi operativi del 2009 ammontavano a 986mila euro. A carico dell'azienda anche 3 ausiliari del traffico: le contravvenzioni da loro emesse nel 2009 sono 10 mila e nei primi mesi del 2010 hanno già raggiunto la quota di 3440. Gli introiti provenienti da queste sanzioni, così come il 40% degli incassi dei parcheggi a pagamento, vanno nelle casse comunali. GESTIONE CALORE E IMMOBILI Nella gestione calore il risultato è negativo: 88mila euro di perdite. "Nell'ambito dell'impegno Amsc gestiamo 44 impianti - continua Caianiello – tutti trasformati da gasolio a metano". La gestione degli immobili è uno degli argomenti caldi. A carico vi sono 388 alloggi con box, i costi operativi sono pari a 663 mila euro, tra gli interventi di mantenimento e la manutenzione straordinaria costante, e la perdita è pari a 60mila euro. "Spesso, la gestione delle case popolari – spiega il presidente – diventa un compito sociale, proprio per garantire a chi non è autonomo comunque un'assistenza, anche se l'affitto non viene pagato compiutamente". Molto si è fatto nell'amibito della segnaletica stradale: dal 2007 al 2008 si era nella fase di start up e quindi vi è stata una perdita. L'utile, pari a 22mila euro, l'azienda lo ha visto arrivare nel 2009, . Valeria Deste |








